CIA – Confederazione Italiana Agricoltori
    
  • Chi Siamo
    • L’Associazione
    • Organigramma
    • i servizi
    • Mondo CIA
    • Lavora con noi
  • Dove Siamo
  • Nuova Agricoltura
  • News
    • LA GAZZETTA DELLA CIA
    • COVID-19
    • Iniziative
    • News CIA
    • L’avvocato risponde
  • Settori
    • Fiscale
    • Buste Paga
    • Tecnico
      • Servizio Fitopatologico
    • Finanziamenti
    • Formazione
    • Patronato
    • Servizio Civile
      • Cos’e’ Servizio Civile
      • Incontro agli anziani
    • Sindacale
    • anp
  • Produttori
    • Carni
    • Formaggi
    • Frutta, orto e fiori
    • Trasformati
    • Vino ed uve
    • La spesa in campagna
Home » News CIA » News » Nuova Pac, Cia: “Ormai è quasi certo, l’entrata in vigore slitterà almeno di un anno”
Nuova Pac, Cia: “Ormai è quasi certo, l’entrata in vigore slitterà almeno di un anno”

Nuova Pac, Cia: “Ormai è quasi certo, l’entrata in vigore slitterà almeno di un anno”

Scritto in: News|29 Aprile 2019

È avviata una fase di grande incertezza politica in vista delle elezioni europee del 23-26 maggio 2019 e il dibattito sulla Pac 2021-2027 riprenderà a settembre 2019 nella nuova legislatura. Il futuro della nuova Pac dipenderà dalle scelte dei nuovi parlamentari.

Il Parlamento europeo ha scelto di non procedere alla votazione della nuova Pac nella sessione plenaria di Strasburgo del 15-18 aprile 2019 (ultima prima delle elezioni). Questa scelta lascia la totale libertà al nuovo Parlamento europeo di esprimersi sul futuro della Pac; il processo legislativo quindi riprenderà a settembre 2019.

La possibilità di avviare la nuova Pac entro il 1° gennaio 2021 appare impraticabile. Allo stato attuale, l’ipotesi più probabile è l’avvio della nuova Pac dal 1° gennaio 2022, ma ci sono anche ipotesi attendibili che prefigurano l’avvio della nuova Pac al 2023. A tal fine dovrà essere stabilito un periodo transitorio per il mantenimento degli attuali pagamenti diretti e dei PSR fino all’approvazione della nuova Pac. L’obiettivo è garantire la continuità dei pagamenti per gli agricoltori.

La principale novità della Pac 2021-2027 è il New delivery model (nuovo metodo di lavoro o nuova modalità di attuazione), che consiste in un maggiore potere decisionale conferito agli Stati membri, i quali parteciperanno alla scrittura della Pac, presentando un unico piano strategico nazionale. Gli Stati membri godranno di una maggiore flessibilità per quanto riguarda le modalità di utilizzo delle dotazioni loro assegnate e potranno progettare programmi su misura che rispondano più efficacemente alle preoccupazioni degli agricoltori e delle comunità rurali. La Pac 2021-2027 sarà dunque decisa per circa il 50% a Bruxelles e per il restante 50% a livello nazionale.

Commenta il direttore provinciale Cia Cuneo Igor Varrone: “Non dimentichiamo che la conclusione della Brexit avrà una grande importanza anche per il futuro della Pac, soprattutto per l’impatto sulle risorse finanziarie, tenendo conto che il Regno Unito è un contributore netto dell’Unione europea. Il nuovo bilancio 2021-2027 è stato concepito senza il Regno Unito con la corrispondente mancata entrata britannica. Senza Brexit, il bilancio della Pac potrebbe anche migliorare, ma l’incertezza sull’esito della Brexit rischia di rinviare le decisioni sul prossimo bilancio e sulle future politiche europee, Pac inclusa”.

spesa-in-campagna

Turismo Verde

CAA CIA

CAF CIA

Patronato INAC

CHI SIAMO DOVE SIAMO GIORNALE NEWS SETTORI PRODUTTORI
L'ASSOCIAZIONE INIZIATIVE FISCALE CARNI
ORGANIGRAMMA NEWS CIA BUSTE PAGA FORMAGGI
STRUTTURA L'AVVOCATO RISPONDE TECNICO FRUTTA, ORTO E FIORI
MONDO CIA FINANZIAMENTI TRASFORMATI
PATRONATO VINO ED UVE
SINDACALE LA SPESA IN CAMPAGNA
Credits
© 2014 CIA - Confederazione Italiana Agricoltori - Tutti i diritti riservati - P.Iva 02364980041 - Privacy - Cookie policy